La Cina in breve

Introduzione

Storia

Geografia fisica

Geografia politica

Geografia economica, arte e politica

Geografia umana

Religioni cinesi

Taoismo

 
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Introduzione


中华人民共和国
Zhōng huá rén mín gòng hé guó

(Repubblica Popolare Cinese)

 

 


Informazioni

 

Lingua ufficiale:

cinese mandarino

 

Capitale:

Pechino (14.230.000 ab./ 2002)

 

Politica

 

Forma di governo:

Stato comunista

 

Capo di stato:

Hu Jintao

 

Capo del governo:

Wen Jiabao

 

Indipendenza:

221 AC

 

Ingresso all'ONU:

1954

 

Area

 

Totale:

9.596.960 km²

 

Pos. nel mondo:

 

% delle acque:

2,82%

 

Popolazione

 

Totale:

1.306.313.812 ab. (2005)

 

Pos. nel mondo:

 

Densità:

139 ab./km²

 

Geografia

 

Continente:

Asia

 

Fuso orario:

UTC +8

 

Economia

 

Valuta:

Yuan, detto anche Renminbi

 

Consumo energia:

  kW/ab.

 

Varie

 

TLD:

.cn

 

Prefisso tel.:

+86

 

Sigla autom.:

CN

 

Inno nazionale:

La Marcia dei Volontari

 

Festa nazionale:

1 ottobre

 

Pechino
北京市

 

Origine del nome

北 běi - nord
京 jīng - capitale
"Capitale del nord"

 

Livello amministrativo

Municipalità

 

Segretario del comitato del PCC

Liu Qi

 

Sindaco

Wang Qishan

 

Superficie

16.808 km²

 

Popolazione (2003)
 - Area metropolitana
 - Densità

14.560.000
7.500.000
866/km²

 

PIL (2003)
 - pro capite

¥ 366,3 miliardi
¥ 25200

 

Gruppi etnici (2000)

Han - 96%
Manchu - 2%
Hui - 2%

 

Contee

18

 

Comuni
(31 dicembre, 2004)

273

 

ISO 3166-2

CN-11

Sito ufficiale della città di Pechino:
http://www.beijing.gov.cn/ (Cinese)
http://www.ebeijing.gov.cn/ (Inglese)

 

La Cina (中国/中國 Zhōngguó, letteralmente «Paese di Mezzo») è uno stato dell'Asia Orientale (9.596.960 km²,1.350.000.000 abitanti, capitale Pechino). Confina a nord con Russia, Mongolia, Corea del Nord, a est con il Mar Cinese orientale, il Mar Cinese occidentale ed il Mar del Giappone, a sud con il Vietnam, la Birmania, il Laos, il Bhutan e il Nepal, a ovest con l'India, il Pakistan, il Kazakistan, il Tagikistan e il Khirghizistan. La lingua ufficiale è il Cinese mandarino, che però presenta vari dialetti importanti, come lo Yue (Canton e provincia), il Wu (Shanghai), il Minbei (Fuzhou), il Minnan (Taiwan): oltre a questi, altri dialetti sono lo Hakka, il Gan, lo Xiang. Sopravvivono anche alcuni linguaggi Miao nelle zone abitate da questa minoranza.

 

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Storia


Storia

CRONOLOGIA STORICA DELLA CINA
DALLA DINASTIA XIA ALLA REPUBBLICA DI MAO ZEDONG

2205-1751 a.C. - dinastia Xia
1751-1122 a.C. - dinastia Shang
1122-222 a.C. - dinastia Zhou (Zhou occidentali (1122-770), Zhou orientali (770-222): Primavere e autunni (770-476), Regni combattenti (476-222))
221-206 a.C. - dinastia Qin
206 a.C.-220 d.C. - dinastia Han (Han occidentali (206-9), dinastia Xin di Wang Mang (9-23), Han orientali (23-220))
220-265 d.C. - Tre Regni (Wei (220-265), Shu (221-263, annesso da Wei), Wu (222-280))
265-420 d.C. - dinastia Jin (Jin occidentali (266-316), Jin orientali (317-420))
420-589 d.C. - dinastie del Sud e del Nord (Sud: Liu Song (420-479), Qi meridionali (479-502), Liang (502-557), Chen (557-589); Nord: Toba-Wei (336-534), Wei occidentali (535-556), Wei orientali (534-550), Zhou settentrionali (557-581), Qi settentrionali (550-577))
398-581 d. C. - Wei settentrionali; Wei orientali; Wei occidentali; Ch'i (Ts'i) settentrionali; Chou settentrionali (le dinastie settentrionali Pe Chao)
589-618 d.C. - dinastia Sui
618-907 d.C. - dinastia Tang
907-960 d.C. - cinque dinastie del Nord (Liang posteriori; Tang posteriori; Qin posteriori; Han posteriori; Zhou posteriori)
960-1127 d.C. - dinastia Song
1127-1279 d.C. - dinastia Song (dei Song meridionali)
1279-1368 d.C. - Yuan (Mongoli)
1368-1644 d.C. - Ming
1644-1911 d.C. - Qing (Mancesi)
1911-1949 - Prima Repubblica
dal 1949 Repubblica Popolare Cinese


La Cina è stata abitata dall'uomo fin da tempi antichissimi: si sono trovate prove di insediamenti umani in Cina risalenti al Pleistocene medio, circa 500.000 anni fa: i resti umani ritrovati sono stati classificati come specie ominide a sé, il Sinanthropus pekinensis o uomo di Pechino. Ulteriori studi su altri siti preistorici indicano che intorno a 10.000 anni fa la società cinese era prevalentemente a struttura matriarcale, ma che a partire da circa 5.000 anni prima di Cristo si era già sviluppata una società patriarcale che praticava l'agricoltura e l'artigianato. Di questo periodo non restano documenti scritti, ma solo miti e leggende tramandate oralmente: le tre grandi figure di questi miti sono Huang Di, l'Imperatore Giallo, il primo a unificare la Cina, Lei Zu, sua moglie, che introdusse la coltivazione del baco da seta, e il Grande Yu che introdusse l'uso delle armi di bronzo. Successivamente una serie di dinastie regna sulla Cina, che però è costantemente scossa da lotte intestine: l'unificazione definitiva si ha soltanto nel 221 a.c., con la fondazione della dinastia Qin. Da questo momento in poi la storia della Cina si identifica dapprima con l'impero Han, in seguito con le varie dinastie ufficiali, fino allo scoppio della Guerra dell'oppio fra Cina e Inghilterra, che apre il periodo delle concessioni agli stranieri. Dopo un secolo di rivolte e turbolenze, sedate solo con l'aiuto esterno di potenze straniere europee e poi del Giappone da una autorità imperiale sempre più debole, nel 1949 Mao Zedong proclama la fondazione della Repubblica Popolare Cinese, unificando nuovamente il paese e dandogli l'assetto geopolitico che, in linea di massima, conserva ancora oggi.

La prima unificazione

La prima dinastia nota di imperatori cinesi è la dinastia Xia夏, in parte leggendaria, fondata dal Grande Yu che lasciò il trono al figlio Qi e ai suoi discendenti, approssimativamente nel 2200 a.c.: l'ultimo Xia fu Jie, che venne detronizzato dai fondatori della successiva dinastia Shang商 nel 1766 a.c. Durante la dinastia Shang (o Yin, dal nome della nuova capitale eretta da Pangeng) nascono i primi pittogrammi, incisioni su dorsi di tartaruga a scopo augurale e divinatorio, che in seguito divennero gli ideogrammi della scrittura cinese: questa venne poi codificata durante il regno della dinastia successiva, gli Zhou周, che regnarono dal 1122 al 770 a.c. In questo periodo l'impero è sempre più diviso e iniziano le prime lotte fra province, una tendenza che si accentua durante il successivo periodo Chunqiu春秋 (delle primavere e degli autunni, 770 - 476 a.c.), che segna l'ingresso della Cina nell'età del Ferro: in questo periodo nasce e insegna Confucio. Alla fine la litigiosità dei principi locali smembra l'impero e si apre il periodo Zhanguo战国, o dei Regni Combattenti, in cui la Cina è frammentata in una decina di regni continuamente in lotta fra loro.

La Cina imperiale

Cavallo della dinastia Tang

Nel 221 a.c. il principe Qin Shihuangdi秦始皇, che regnava su quella che oggi è la provincia dello Shaanxi unifica definitivamente la Cina e fonda la prima dinastia imperiale moderna, la dinastia Qin秦, che dura solamente undici anni in tutto. In questo periodo inizia la costruzione della Grande Muraglia, vengono unificate in tutto l'impero le unità di misura e la lunghezza dell'asse dei carri. Viene codificata per la prima volta la scrittura cinese, ad opera del primo ministro Li Si, che pubblica il primo catalogo ufficiale con 3.300 caratteri. Dopo un periodo di turbolenza seguito alla morte di Qin Shihuangdi, si consolida il potere della dinastia Han, che regna per circa quattro secoli, fino al 220 d.c.: sotto gli Han 汉 si apre la via della seta e inizia il commercio con le province romane d'oriente. L'impero comincia ad espandersi nell'Asia continentale, mentre il confucianesimo儒家 si afferma come ideologia della classe dirigente cinese. Viene inventata la carta, nel 105 a.c. Al cadere della dinastia Han, l'impero si spezza di nuovo in tre stati (periodo dei Tre Regni, 220-265)三国: regno Wei魏 a nord, regno Shu 蜀 nell'attuale provincia del Sichuan, regno Wu 吴 a sud. la divisione viene favorita dall'introduzione in Cina del Buddismo. Segue la dinastia Jin denominata "occidentale" nel periodo tra il 265 e il 316, durante la quale si verifica una riunificazione per un breve periodo, e "orientale" nel periodo tra il 317 e il 420 che vede Nanchino come capitale; dal 420 al 589 circa la Cina resta divisa tra le dinastie del Nord e del Sud, una nuova riunificazione avviene sotto la Dinastia Sui (581 - 618) durante la quale la capitale diventa Xi'an; succede la Dinastia Tang dal 618 al 907; mentre il periodo dal 907 al 960, detto "delle Cinque Dinastie e Dieci Regni", porta alla Dinastia Song dal 960 al 1279. Il periodo successivo è segnato dall'influenza dell'impero mongolo, sotto la dinastia Yuan dal 1279 al 1366, all'inizio del quale risalgono i viaggi di Marco Polo in Cina, segue la dinastia Ming dal 1368 al 1644 e la Dinastia Qing dal 1644 al 1911.

 

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Geografia fisica


Geografia fisica

La Cina è il terzo paese del mondo per estensione; di conseguenza offre una grande varietà di climi e paesaggi. Il territorio è a maggioranza montuoso, anche se il paese ha ampie di coste, essendo bagnato a sud e a est dall'Oceano Pacifico.

Ad est, lungo le coste del Mar Giallo e del Mar Cinese Orientale, si estendono vaste piane alluvionali molto densamente popolate; le coste del Mar Cinese Occidentale sono più montagnose e la Cina meridionale è dominata da vallonamenti e catene montuose di scarsa altitudine.

Nel centro-est si trovano i delta dei due fiumi principali della Cina: il fiume Giallo (Huang He) e il fiume Lungo (Chang Jiang o Yangtze).

L'ovest è dominato da importanti catene montuose, in particolare l'Himalaya con la sua vetta più alta, il monte Everest, ma anche da Altipiani, dal paesaggio molto arido,e da deserti : Deserto Takla Makan e Deserto del Gobi.

Il sud è diviso tra l'altopiano dello Yunnan-Guizhou, con un'altitudine che parte dai 2000 m per arrivare ai 500 m e i bacini dei grandi fiumi che lo attraversano.

Il punto più elevato della Cina è il monte Everest (8850 m). Il punto più basso è la depressione di Turpan Pendi (-154 m).

Idrografia

La Cina ha un gran numero di fiumi. Più di 1500 di questi hanno un bacino di drenaggio di più di 1.000 km ciascuno.

I principali fiumi cinesi sono: il fiume Azzurro (il più lungo fiume dell'Asia: percorre 6300 km dal Tibet al mar Cinese Orientale), il fiume Giallo-Huang He-, lo Xijang, il Mekong, lo Heilung, il fiume delle Perle (Zhujiang).

Circa la metà dei fiumi della Cina, compresi i tre più lunghi Chang jiang, Huanghe e Xijiang, scorre da ovest a est e sfocia nei mari cinesi aperti all'Oceano Pacifico; in minore quantità sfociano nel Mar Glaciale Artico, mentre altri sono privi di sbocco sul mare e quindi si gettano negli aridi bacini occidentali e settentrionali, dove le acque filtrano nel sottosuolo formando profonde e importanti riserve d'acqua.

Le piene dei grandi fiumi portano inondazioni che hanno sovente conseguenze disastrose sugli insediamenti umani e sulle coltivazioni.

Clima

Il clima cinese, vista l'estensione e la varietà dei territori, è estremamente differente da luogo a luogo: varia dal clima subartico del nord a quello tropicale di Hong Kong: ci sono deserti caldi, deserti freddi, e zone a clima continentale nell'interno.

 

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Geografia politica


Geografia politica

La Cina confina:

  • a Nord con Mongolia e Russia
  • a Ovest con Kirghizistan, Tagikistan, Afghanistan e Pakistan
  • a Sud con India, Nepal, Bhutan, Birmania, Laos e Vietnam
  • a Est con la Corea del Nord

La suddivisione amministrativa della Cina è basata su tre livelli: province, contee e comuni. Il paese è suddiviso in province o regioni autonome. Una provincia o una regione autonoma è a sua volta suddivisa in prefetture, contee e città. Una contea è divisa in cittadinanze, comuni e città.

I comuni direttamente sotto il controllo del governo centrale e le grandi città sono suddivise in distretti e contee; le prefetture autonome sono suddivise in contee, contee autonome e città.

La Costituzione permette di creare, quando necessario, una regione amministrativa speciale, direttamente sotto l'autorità del governo centrale.

Attualmente la Cina è divisa in 23 province, 5 regioni autonome, 4 municipalità e 2 regioni amministrative speciali (dati del 2004).

La Suddivisione Amministrativa della Cina sin dall'antichità si è sempre basata su più livelli di divisione per governare al meglio il vasto territorio e l'elevata popolazione. La costituzione della Repubblica Popolare Cinese stabilisce de jure tre livelli di suddivisione. Attualmente esistono de facto cinque livelli di governo locale nella Cina Continentale: la provincia, la prefettura, la contea, il comune e il villaggio. La Repubblica di Cina sull'isola di Taiwan usa un sistema leggermente diverso basato su province semplificate e nessun livello di tipo prefettizio (Suddivisione Amministrativa della Repubblica di Cina).

Le province da sempre rivestono un importante ruolo culturale in Cina. I cinesi tendono ad identificarsi con la provincia nativa e solitamente ad ogni territorio provinciale corrispondono determinati stereotipi riferiti alla popolazione. I confini della maggior parte delle province cinesi furono stabiliti ai tempi della tarda Dinastia Ming. Dopo la vittoria delle forze comunista (1949) i maggiori cambiamenti territoriali provinciali hanno interessato le province del nord-est e la creazione delle regioni autonome sulla base della teoria sovietica della nazionalità.

Livelli

La costituzione della Repubblica Popolare Cinese stabilisce tre livelli di suddivisione amministrativa: la provincia, la contea e il comune. Di fatto esistono altri due livelli: la prefettura (subordinata alla provincia); e il villaggio (subordinato al comune). Esiste anche un sesto livello: il pubblico ufficio distrettuale o distretto, subordinato alle contee, in via di abolizione.

Ogni livello di suddivisione amministrativa corrisponde ad un livello nella carriera del Servizio Civile della Repubblica Popolare Cinese.

Livello delle Province

La Repubblica Popolare Cinese amministra 33 suddivisioni di livello provinciale di cui: 22 province, 5 regioni autonome, 4 municipalità e 2 regioni amministrative speciali. La Repubblica di Cina amministra 2 municipalità e 2 province (sebbene entrambi i governi provinciali siano stati semplificati).

Nella Cina Continentale le province teoricamente sono sottomesse al governo centrale di Pechino ma nella pratica gli amministratori provinciali dispongono di un buon grado di autonomia nella scelta della politica economica. A differenza degli Stati Uniti d'America e ad eccezione dell'esercito, il potere del governo centrale fino ai primi anni novanta del secolo scorso non è mai stato esercitato attraverso un sistema parallelo di istituzioni. Il potere concreto e odierno delle province ha creato un sistema politico che diversi economisti definiscono: federalismo con caratteristiche cinesi.

I territori della maggior parte delle province cinesi, ad esclusione delle province del nord-est, furono stabiliti durante le dinastie Yuan, Ming e Qing. A volte i confini provinciali non corrispondono ai confini culturali o geografici e questa differenza costituisce il fenomeno conosciuto come: "intreccio dei denti di cane". Lo stesso fenomeno può essere spiegato con il motto: "divide et impera" ed era parte della politica imperiale di controllo del separatismo e delle ribellioni dei signori della guerra. Tuttavia oggi le province rivestono un ruolo culturale di rilievo in Cina. Le popolazioni si identificano con la provincia di nascita e ad ogni provincia corrisponde un insieme di stereotipi riferito agli abitanti.

Le modifiche più recenti all'amministrazione di livello provinciale sono: la creazione della provincia dell' Hainan e della municipalità di Chongqing; l'organizzazione dei territori di Hong Kong e Macao in regioni ad amministrazione speciale. Nella Repubblica di Cina, Taipei e Kaohsiung sono state elevate al rango di municipalità centralizzate dopo il ritiro del governo guidato dal partito Kuomingtang.

Province

Le province sono la tipologia più comune di suddivisione di livello provinciale.

Nome

Capitale

Area (100.000 kmq)

Popolazione (100.000 ab)

Hebei (河北) (provincia)

Shijiazhuang

1.900

661.4

Shanxi (山西) (provincia)

Taiyuan

1.560

320.4

Liaoning (辽宁) (provincia)

Shenyang

1.457

417.1

Jilin (吉林) (provincia)

Changchun

1.870

265.8

Heilongjiang (黑龙江) (provincia)

Harbin

4.690

379.2

Jiangsu (江苏) (provincia)

Nanjing (Nanchino)

1.026

721.3

Zhejiang (浙江) (provincia)

Hangzhou

1.018

447.5

Anhui (安徽) (provincia)

Hefei

1.390

623.7

Fujian (福建) (provincia)

Fuzhou

1.200

331.6

Jiangxi (江西) (provincia)

Nanchang

1.666

423.1

Shandong (山东) (provincia)

Jinan

1.530

888.3

Henan (河南) (provincia)

Zhengzhou

1.670

938.7

Hubei (湖北) (provincia)

Wuhan

1.874

593.8

Hunan (湖南) (provincia)

Changsha

2.100

653.2

Guangdong (广东) (provincia)

Guangzhou

1.860

727.0

Hainan (海南) (provincia)

Haikou

0.340

76.2

Sichuan (四川) (provincia)

Chengdu

4.880

855.0

Guizhou (贵州) (provincia)

Guiyang

1.700

371.0

Yunnan (云南) (provincia)

Kunming

3.940

419.2

Shaanxi (陕西) (provincia)

Xi'an

2.050

361.8

Gansu (甘肃) (provincia)

Lanzhou

4.500

254.3

Qinghai (青海) (provincia)

Xining

7.200

51.0

Province contese

Nome

Capitale

Area (100.000 kmq)

Popolazione (100.000 ab)

Taiwan (臺灣/台湾) (provincia)

Taipei

0.360

217.4 (fine 1997)

Sin dalla creazione della Repubblica Popolare Cinese (1949) Taiwan è stata considerata una provincia della repubblica comunista. Attualmente la Repubblica di Cina controlla l'intera provincia reclamata dalla Repubblica Popolare Cinese e costituita dall'isola di Taiwan e dall'arcipelago delle isole Pescadores. La Repubblica di Cina controlla anche la contea di Kinmen e parte della contea di Lienchiang della provincia dello Fujian. Il governo di Taiwan, infine, reclama ufficialmente tutta la Cina Continentale, il Tibet, la Mongolia Esterna e la Repubblica di Tuva (entità federale della Federazione Russa). Sebbene le rivendicazioni territoriali della Repubblica di Cina siano state rifiutate in via non ufficiale nel 1991 dall'allora presidente Lee Teng-hui, l'assemblea nazionale di Taiwan non ha ufficialmente approvato questo cambio di politica.

Le mappe della Cina pubblicate a Taiwan mostrano spesso i confini provinciali del territorio prima della vittoria comunista del 1949 e includono le aree territoriali reclamate dalla Repubblica di Cina.

Regioni Autonome

Le cinque regioni autonome sono suddivisioni amministrative della Repubblica Popolare Cinese di livello provinciale. Il territorio delle regioni autonome racchiude minoranze etniche e la costituzione garantisce maggiori diritti. Le regioni autonome dispongono della figura del presidente (le province regolari hanno dei governatori) che deve appartenere ad un gruppo etnico definito dalla regione autonoma (tibetano, uiguro ecc...).

Le regioni autonome sono state stabilite dal governo comunista sull'esempio della politica sovietica della nazionalità.

 

Nome

Capitale

Area (100.000 kmq)

Popolazione (100.000 ab)

Guangxi (广西壮族) (regione autonoma)

Nanning

2.363

471.3

Mongolia interna (内?古) (regione autonoma)

Hohhot

11.830

236.2

Ningxia (宁夏回族) (regione autonoma)

Yinchuan

0.664

54.3

Xinjiang (新疆维吾尔族) (regione autonoma)

Urumqi

16.000

177.4

Xizang/Tibet (西藏) (regione autonoma)

Lhasa

12.200

25.6

Municipalità

Le municipalità sono città di vaste dimensioni che godono di uno status amministrativo pari a quello delle province. Le municipalità amministrano direttamente le contee e non sono quindi dotate del livello di suddivisione della prefettura. Nella pratica l'area metropolitana è solo una parte minore dell'area totale della municipalità: il resto del territorio è occupato da campagna e altre città. Chongqing costituisce un esempio estremo di questa caratteristica delle municipalità cinesi: la popolazione rurale di Chongqing supera la popolazione urbana.

Nella Repubblica Popolare Cinese esistono quattro municipalità.

Nome

Capitale

Area (100.000 kmq)

Popolazione (100.000 ab)

Beijing (北京) (municipalità)

Beijing (Pechino)

0.168

125.7

Chongqing (重庆) (municipalità)

Chongqing

0.820

307.5

Shanghai (上海) (municipalità)

Shanghai

0.062

147.4

Tianjin (天津) (municipalità)

Tianjin

0.113

95.9

La Repubblica di Cina amministra due municipalità che sono piuttosto differenti dalle municipalità della Repubblica Popolare Cinese:amministrano un territorio che corrisponde solo ad una frazione dell'area metropolitana della città.

Nome

Capitale

Area (100.000 kmq)

Popolazione (100.000 ab)

Kaohsiung (高雄) (municipalità)

Kaohsiung

0.0015

15.10

Taipei (台北) (municipalità)

Taipei

0.0027

26.2

La Repubblica Popolare Cinese non considera legittimo il governo della Repubblica di Cina e quindi non riconosce le modifiche amministrative dell'isola di Taiwan come la creazione delle due municipalità. La Repubblica Popolare Cinese considera Taipei la capitale della provincia di Taiwan (il capoluogo della provincia di Taiwan stabilito dalla Repubblica di Cina è Jhongsing Village).

Regioni Amministrative Speciali

Le regioni amministrative speciali (abbreviazione inglese: SARs) sono regioni amministrative locali della Repubblica Popolare Cinese che godono di una maggiore autonomia grazie al principio: "un solo paese, due sistemi". Sono controllate direttamente dal governo centrale del popolo così come stabilito dall'articolo 12 delle leggi di base delle due regioni.

A differenza delle province, delle regioni autonome e delle municipalità, che vengono regolate dall'articolo 30 della costituzione del 1982, le regioni amministrative speciali sono regolate dall'articolo 31 della costituzione. Le due regioni amministrative speciali di Hong Kong e Macao sono state costituite nel 1997 e nel 1999 quando la sovranità delle due entità è stata trasferita alla Repubblica Popolare Cinese dal Regno Unito e dal Portogallo.

Le regioni amministrative speciali gestiscono in modo autonomo: le corti d'appello, il sistema legale, le politiche per il rilascio del passaporto, la moneta, il controllo doganale, le politiche di immigrazione, l'estradizione. Le regioni amministrative speciali non controllano: le relazioni diplomatiche e la difesa nazionale.

Le regioni amministrative speciali partecipano a diverse organizzazioni internazionali e manifestazioni sportive con rappresentanti autonomi separati dalle delegazioni della Repubblica Popolare Cinese.

Entrambe le regioni amministrative speciali non fanno uso della struttura amministrativa della Repubblica Popolare Cinese. Hong Kong è divisa in 18 distretti dotati di un consiglio consultivo distrettuale. Macao è divisa in due concelhos (municipio) e sette frequesias (comune) senza doveri formali.

 

Nome

Capitale

Area (100.000 kmq)

Popolazione (100.000 ab)

Hong Kong (香港) (regione amministrativa speciale)

Hong Kong

0.01092

68.4 (1999)

Macao (澳门) (regione amministrativa speciale)

Macao

0.00024

4.3

Livello delle Prefetture

Il livello di suddivisione amministrativa delle prefetture esiste solo nella Repubblica Popolare Cinese e non nella Repubblica di Cina. Al 31 dicembre, 2004 c'erano 333 divisioni con status di prefettura di cui: 283 città, 17 prefetture, 30 prefetture autonome e 3 leghe.

Nella maggior parte dei casi le divisioni prefettizie sono città con status di prefettura. In realtà non sono vere e proprie città ma territori che includono aree urbane e aree rurali. La maggior parte delle province è suddivisa in città con status di prefettura.

Le prefetture sono suddivisioni di livello prefettizio ed erano il livello di suddivisione amministrativa più diffuso in Cina prima della creazione delle città con status di prefettura durante gli anni novanta del secolo scorso. Oggi le prefetture sono suddivisioni principalmente limitate al territorio delle regioni autonome del Tibet e dello Xinjiang.

La lega è una suddivisione amministrativa di livello prefettizio tipica della regione autonoma della Mongolia Interna. Oggi molte leghe sono state sostituite dalle città di livello prefettizio.

Le prefetture autonome sono prefetture create per specifiche minoranze etniche. Si trovano soprattutto nella parte occidentale della Repubblica Popolare Cinese.

Livello delle Contee

Al 31 dicembre, 2004 esistevano 2862 suddivisioni di tipo contea di cui: 852 distretti, 374 città, 1464 contee, 117 contee autonome, 49 banner, 3 banner autonomi, 2 regioni speciali e un'area forestale nella Repubblica Popolare Cinese. La Repubblica di Cina governa 23 suddivisioni di tipo contea di cui: 18 contee e 5 municipalità provinciali.

Le contee (xiàn) sono la suddivisione più comune di tipo contea ed esistono sin dal periodo dei Regni Combattenti, molto prima di qualsiasi altro tipo di governo cinese. Negli studi di sinologia il termine xiàn viene spesso tradotto come "distretto" o "prefettura". Cercheremo di mantenere una traduzione coerente usando sempre il termine "contea".

Le contee autonome sono contee costituite per una o più minoranze etniche. Svolgono lo stesso ruolo delle regioni autonome (a livello provinciale) e delle prefetture autonome (a livello delle prefetture autonome).

Il banner è una suddivisione amministrativa tipica della Mongolia Interna e gode dello stesso status amministrativo delle contee e delle contee autonome.

Le città di tipo contea, come le città con status di prefettura, non sono città vere e proprie ma territori che amministrano aree urbane e aree rurali. Durante gli anni novanta del secolo scorso molte contee sono diventate città di tipo contea sebbene tali cambiamenti siano oggi scoraggiati. Nella Repubblica di Cina le città di tipo contea sono denominate: città provinciali.

I distretti sono un altro tipo di suddivisione amministrativa di livello contea. Nel passato i distretti amministravano esclusivamente aree urbane. Oggi molte contee sono diventate distretti e di conseguenza amministrano città, villaggi e campagna.

Esistono inoltre alcune tipologie di suddivisioni speciali di tipo contea. Shennongjia è un' area forestale con status di contea della provincia dell' Hubei; Liuzhi e Wanshan sono distretti speciali della provincia del Guizhou

Livello dei Comuni

Al 31 dicembre, 2004 esistevano 43275 suddivisioni di livello comunale di cui: 19829 città, 16130 comuni, 1126 comuni etnici, 277 sumu, un sumu etnico, 5829 sotto-distretti e 20 uffici pubblici distrettuali nella Repubblica Popolare Cinese. La Repubblica di Cina, allo stesso livello di suddivisione amministrativa governa, 32 città-contee, 226 comuni rurali e 61 comuni urbani.

Nella Repubblica Popolare Cinese le aree urbane sono divise in sotto-distretti, al contrario delle aree rurali divise in città, comuni e comuni etnici. Il sumu e il sumu etnico sono suddivisioni tipiche della regione autonoma della Mongolia Interna e corrispondono rispettivamente al comune e al comune etnico.

La Repubblica di Cina è suddivisa in città-contee, città di livello comunale non presenti nella Repubblica Popolare Cinese, e comuni urbani e rurali simili ai comuni della Cina Continentale.

Il pubblico ufficio distrettuale è un livello di suddivisione amministrativa tipico della Cina Continentale che un tempo rappresentava un livello di governo ulteriore tra livello delle contee e livello dei comuni. Il pubblico ufficio distrettuale è una suddivisione obsoleta e le autorità governative sono intenzionate a cancellarla dalle suddivisioni amministrative della Repubblica Popolare Cinese.

Livello dei Villaggi

Il livello dei villaggi riveste il ruolo di suddivisione organizzativa (censimento, sistema postale ecc) e non è dotato di molta importanza in termini di potere politico rappresentativo. Le divisioni locali di base, come comunità e quartieri, hanno confini definiti e capi designati per ciascuna area.

Generalmente le aree urbane sono organizzate in comitati di quartiere; le aree urbane, al contrario, sono organizzate in comitati di villaggio o gruppi di abitanti. Il termine villaggio indica quindi: un villaggio naturale o un villaggio amministrativo (una mera entità burocratica). Una città può essere suddivisa in quartieri e comunità che sostituiscono comitati di quartiere e sotto-distretti.

Casi Speciali

Sebbene ogni singola suddivisione amministrativa sia associata ad un preciso e definito livello di suddivisione, in certi casi la singola entità può essere dotata di maggiore autonomia.

Ad esempio alcune delle più estese città di livello prefettizio godono di maggiore autonomia e vengono quindi denominate città sub-provinciali. Queste particolari entità detengono un potere maggiore delle normali prefetture all'interno delle province.

Anche al livello delle contee esistono simili casi speciali. Alcune città con status di contea detengono una maggiore autonomia di una normale contea e quindi sono denominate città di livello sub-prefettizio. Spesso le città di livello sub-prefettizio sono amministrate direttamente dalla provincia di appartenenza.

Un caso estremo è rappresentato dal distretto di Pudong della municipalità di Shanghai. Sebbene il livello di appartenenza dovrebbe essere quello delle contee, il distretto di Pudong è dotato di poteri sub-provinciali.

 

Sintesi dei livelli di suddivisione amministrativa

La tabella sintetizza i livelli di amministrazione della Repubblica Popolare Cinese.

Livello

Nome

Tipologia

1

Livello delle Province

  • Provincia (省 shěng) (22)
  • Regione Autonoma (自治区 zìzhìqū) (5)
  • Municipalità (直辖市 zhíxiáshì) (4)
  • Regione Amministrativa Speciale (特别行政区 tèbié xíngzhèngqū) (2)

2

Livello delle Prefetture

  • Prefettura (地区 dìqū) (17)
  • Prefettura Autonoma (自治州 zìzhìzhōu) (30)
  • Città con status di prefettura (地级市 dìjíshì) (283)
  • Lega (盟 méng) (3)

3

Livello delle Contee

  • Conta (县 xiàn) (1464)
  • Contea autonoma (自治县 zìzhìxiàn) (117)
  • Città con status di contea (县级市 xiànjíshì) (374)
  • Distretto (市辖区 shìxiáqū) (852)
  • Banner (旗 ) (49)
  • Banner Autonomo (自治旗 zìzhìqí) (3)
  • Area Forestale (林区 línqū) (1)
  • Distretto Speciale (特区 tèqū) (2)

4

Livello dei Comuni

  • Comuni (乡 xiāng) (16130)
  • Comuni etnici (民族乡 mínzúxiāng) (1126)
  • Città (镇 zhèn) (19892)
  • Sotto-distretti (街道办事处 jiēdàobànshìchù) (5829)
  • Ufficio Pubblico Distrettuale (区公所 qūgōngsuǒ) (20)
  • Sumu (苏木 sūmù) (277)
  • Sumu etnico (民族苏木 mínzúsūmù) (1)

5

Livello dei Villaggi (informale)

  • Comitato di quartiere (居民委员会 jūmínwěiyuánhuì)
  • Comitato di Villaggio (村民委员会 cūnmínwěiyuánhuì) o Gruppi del Villaggio (村民小组 cūnmínxiǎozǔ)
    • Villaggio Amministrativo (行政村 xíngzhèngcūn)
    • Villaggio Naturale (自然村 zìráncūn)

Nota: i dati riguardanti le province, le prefetture, le contee e i comuni sono aggiornati al 31 dicembre, 2004.

Storia dei livelli amministrativi

Prima del dominio della Dinastia Qin, la Cina era controllata da una rete di monarchi, nobili e tribù. La rivalità tra questi gruppi culminò nel periodo dei Regni Combattenti. Il regno di Qin prevalse divenendo la potenza dominante cinese.

La Dinastia Qin stabilì il primo sistema cinese di suddivisione amministrativa per evitare che il paese ricadesse nuovamente nel caos del periodo dei Regni Combattenti. Il sistema era basato su due livelli: i comandi jùn e le contee xiàn (il termine xiàn negli studi di sinologia è generalmente tradotto come "distretto" o "prefettura". Nell'articolo si usa il termine contemporaneo "contea"). La successiva Dinastia Han aggiunse al sistema amministrativo il livello delle province.

La Dinastia Sui e la Dinastia Tang abolirono i comandi jùn e aggiunsero i "circuiti"