La Cina in breve


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中华人民共和国 Informazioni Lingua ufficiale: cinese mandarino Capitale: Pechino (14.230.000 ab./ 2002) Politica Forma di governo: Stato comunista Capo di stato: Hu Jintao Capo del governo: Wen Jiabao Indipendenza: 221 AC Ingresso all'ONU: 1954 Area Totale: 9.596.960
km² Pos. nel mondo: 3° % delle acque: 2,82% Popolazione Totale: 1.306.313.812 ab. (2005) Pos. nel mondo: 1° Densità: 139 ab./km² Geografia Continente: Asia Fuso
orario: UTC +8 Economia Valuta: Yuan, detto anche Renminbi Consumo energia: kW/ab. Varie TLD: Prefisso tel.: Sigla autom.: Inno nazionale: La Marcia dei Volontari Festa nazionale: 1 ottobre Pechino Origine del nome 北 běi - nord Livello amministrativo Municipalità Segretario del comitato del PCC Liu Qi Sindaco Wang
Qishan Superficie 16.808
km² Popolazione (2003) 14.560.000 PIL (2003) ¥ 366,3 miliardi Gruppi etnici (2000) Han - 96% Contee 18 Comuni 273 ISO 3166-2 CN-11 Sito
ufficiale della città di Pechino: La Cina (中国/中國
Zhōngguó, letteralmente «Paese di Mezzo») è uno stato dell'Asia Orientale
(9.596.960 km²,1.350.000.000 abitanti, capitale Pechino). Confina a nord con
Russia, Mongolia, Corea del Nord, a est con il Mar Cinese orientale, il Mar
Cinese occidentale ed il Mar del Giappone, a sud con il Vietnam, la Birmania,
il Laos, il Bhutan e il Nepal, a ovest con l'India, il Pakistan, il Kazakistan,
il Tagikistan e il Khirghizistan. La lingua ufficiale è il Cinese mandarino,
che però presenta vari dialetti importanti, come lo Yue (Canton e provincia),
il Wu (Shanghai), il Minbei (Fuzhou), il Minnan (Taiwan): oltre a questi, altri
dialetti sono lo Hakka, il Gan, lo Xiang. Sopravvivono anche alcuni linguaggi
Miao nelle zone abitate da questa minoranza. |
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CRONOLOGIA STORICA DELLA CINA La Cina è stata abitata dall'uomo fin da tempi
antichissimi: si sono trovate prove di insediamenti umani in Cina risalenti al
Pleistocene medio, circa 500.000 anni fa: i resti umani ritrovati sono stati
classificati come specie ominide a sé, il Sinanthropus pekinensis o uomo
di Pechino. Ulteriori studi su altri siti preistorici indicano che intorno a
10.000 anni fa la società cinese era prevalentemente a struttura matriarcale,
ma che a partire da circa 5.000 anni prima di Cristo si era già sviluppata una
società patriarcale che praticava l'agricoltura e l'artigianato. Di questo
periodo non restano documenti scritti, ma solo miti e leggende tramandate
oralmente: le tre grandi figure di questi miti sono Huang Di,
l'Imperatore Giallo, il primo a unificare la Cina, Lei Zu, sua moglie,
che introdusse la coltivazione del baco da seta, e il Grande Yu che
introdusse l'uso delle armi di bronzo. Successivamente una serie di dinastie
regna sulla Cina, che però è costantemente scossa da lotte intestine:
l'unificazione definitiva si ha soltanto nel 221 a.c., con la fondazione della
dinastia Qin. Da questo momento in poi la storia della Cina si
identifica dapprima con l'impero Han, in seguito con le varie dinastie
ufficiali, fino allo scoppio della Guerra dell'oppio fra Cina e Inghilterra,
che apre il periodo delle concessioni agli stranieri. Dopo un secolo di rivolte
e turbolenze, sedate solo con l'aiuto esterno di potenze straniere europee e
poi del Giappone da una autorità imperiale sempre più debole, nel 1949 Mao Zedong
proclama la fondazione della Repubblica Popolare Cinese, unificando nuovamente
il paese e dandogli l'assetto geopolitico che, in linea di massima, conserva
ancora oggi. La prima
dinastia nota di imperatori cinesi è la dinastia Xia夏, in parte
leggendaria, fondata dal Grande Yu che lasciò il trono al figlio Qi e ai
suoi discendenti, approssimativamente nel 2200 a.c.: l'ultimo Xia fu Jie,
che venne detronizzato dai fondatori della successiva dinastia Shang商
nel 1766 a.c. Durante la dinastia Shang (o Yin, dal nome della nuova
capitale eretta da Pangeng) nascono i primi pittogrammi, incisioni su dorsi di
tartaruga a scopo augurale e divinatorio, che in seguito divennero gli
ideogrammi della scrittura cinese: questa venne poi codificata durante il regno
della dinastia successiva, gli Zhou周, che regnarono dal 1122 al
770 a.c. In questo periodo l'impero è sempre più diviso e iniziano le prime
lotte fra province, una tendenza che si accentua durante il successivo periodo Chunqiu春秋
(delle primavere e degli autunni, 770 - 476 a.c.), che segna l'ingresso della
Cina nell'età del Ferro: in questo periodo nasce e insegna Confucio. Alla fine
la litigiosità dei principi locali smembra l'impero e si apre il periodo Zhanguo战国,
o dei Regni Combattenti, in cui la Cina è frammentata in una decina di regni continuamente
in lotta fra loro. Cavallo della dinastia Tang Nel 221
a.c. il principe Qin Shihuangdi秦始皇, che regnava su
quella che oggi è la provincia dello Shaanxi unifica definitivamente la
Cina e fonda la prima dinastia imperiale moderna, la dinastia Qin秦, che
dura solamente undici anni in tutto. In questo periodo inizia la costruzione
della Grande Muraglia, vengono unificate in tutto l'impero le unità di misura e
la lunghezza dell'asse dei carri. Viene codificata per la prima volta la
scrittura cinese, ad opera del primo ministro Li Si, che pubblica il
primo catalogo ufficiale con 3.300 caratteri. Dopo un periodo di turbolenza
seguito alla morte di Qin Shihuangdi, si consolida il potere della dinastia
Han, che regna per circa quattro secoli, fino al 220 d.c.: sotto gli Han 汉
si apre la via della seta e inizia il commercio con le province romane
d'oriente. L'impero comincia ad espandersi nell'Asia continentale, mentre il
confucianesimo儒家 si afferma come ideologia della classe dirigente
cinese. Viene inventata la carta, nel 105 a.c. Al cadere della dinastia Han,
l'impero si spezza di nuovo in tre stati (periodo dei Tre Regni, 220-265)三国:
regno Wei魏 a nord, regno Shu 蜀 nell'attuale
provincia del Sichuan, regno Wu 吴 a sud. la divisione viene
favorita dall'introduzione in Cina del Buddismo. Segue la dinastia Jin
denominata "occidentale" nel periodo tra il 265 e il 316, durante la
quale si verifica una riunificazione per un breve periodo, e
"orientale" nel periodo tra il 317 e il 420 che vede Nanchino come
capitale; dal 420 al 589 circa la Cina resta divisa tra le dinastie del Nord e
del Sud, una nuova riunificazione avviene sotto la Dinastia Sui (581 - 618)
durante la quale la capitale diventa Xi'an; succede la Dinastia Tang dal 618 al
907; mentre il periodo dal 907 al 960, detto "delle Cinque Dinastie e
Dieci Regni", porta alla Dinastia Song dal 960 al 1279. Il periodo successivo
è segnato dall'influenza dell'impero mongolo, sotto la dinastia Yuan dal
1279 al 1366, all'inizio del quale risalgono i viaggi di Marco Polo in Cina,
segue la dinastia Ming dal 1368 al 1644 e la Dinastia Qing dal 1644 al
1911. |
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La Cina è
il terzo paese del mondo per estensione; di conseguenza offre una grande
varietà di climi e paesaggi. Il territorio è a maggioranza montuoso, anche se
il paese ha ampie di coste, essendo bagnato a sud e a est dall'Oceano Pacifico. Ad est,
lungo le coste del Mar Giallo e del Mar Cinese Orientale, si estendono vaste
piane alluvionali molto densamente popolate; le coste del Mar Cinese
Occidentale sono più montagnose e la Cina meridionale è dominata da
vallonamenti e catene montuose di scarsa altitudine. Nel
centro-est si trovano i delta dei due fiumi principali della Cina: il fiume
Giallo (Huang He) e il fiume Lungo (Chang Jiang o Yangtze). L'ovest è
dominato da importanti catene montuose, in particolare l'Himalaya con la sua
vetta più alta, il monte Everest, ma anche da Altipiani, dal paesaggio molto
arido,e da deserti : Deserto Takla Makan e Deserto del Gobi. Il sud è
diviso tra l'altopiano dello Yunnan-Guizhou, con un'altitudine che parte dai
2000 m per arrivare ai 500 m e i bacini dei grandi fiumi che lo attraversano. Il punto
più elevato della Cina è il monte Everest (8850 m). Il punto più basso è la
depressione di Turpan Pendi (-154 m). La Cina ha
un gran numero di fiumi. Più di 1500 di questi hanno un bacino di drenaggio di
più di 1.000 km ciascuno. I
principali fiumi cinesi sono: il fiume Azzurro (il più lungo fiume dell'Asia:
percorre 6300 km dal Tibet al mar Cinese Orientale), il fiume Giallo-Huang He-,
lo Xijang, il Mekong, lo Heilung, il fiume delle Perle (Zhujiang). Circa la
metà dei fiumi della Cina, compresi i tre più lunghi Chang jiang, Huanghe e
Xijiang, scorre da ovest a est e sfocia nei mari cinesi aperti all'Oceano
Pacifico; in minore quantità sfociano nel Mar Glaciale Artico, mentre altri
sono privi di sbocco sul mare e quindi si gettano negli aridi bacini
occidentali e settentrionali, dove le acque filtrano nel sottosuolo formando
profonde e importanti riserve d'acqua. Le piene
dei grandi fiumi portano inondazioni che hanno sovente conseguenze disastrose
sugli insediamenti umani e sulle coltivazioni. Il clima
cinese, vista l'estensione e la varietà dei territori, è estremamente
differente da luogo a luogo: varia dal clima subartico del nord a quello
tropicale di Hong Kong: ci sono deserti caldi, deserti freddi, e zone a clima
continentale nell'interno. |
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La Cina
confina: La
suddivisione amministrativa della Cina è basata su tre livelli: province,
contee e comuni. Il paese è suddiviso in province o regioni autonome. Una
provincia o una regione autonoma è a sua volta suddivisa in prefetture, contee
e città. Una contea è divisa in cittadinanze, comuni e città. I comuni
direttamente sotto il controllo del governo centrale e le grandi città sono
suddivise in distretti e contee; le prefetture autonome sono suddivise in
contee, contee autonome e città. La
Costituzione permette di creare, quando necessario, una regione amministrativa
speciale, direttamente sotto l'autorità del governo centrale. Attualmente
la Cina è divisa in 23 province, 5 regioni autonome, 4 municipalità e 2 regioni
amministrative speciali (dati del 2004). La
costituzione della Repubblica Popolare Cinese stabilisce tre livelli di
suddivisione amministrativa: la provincia, la contea e il comune. Di fatto
esistono altri due livelli: la prefettura (subordinata alla provincia); e il
villaggio (subordinato al comune). Esiste anche un sesto livello: il pubblico
ufficio distrettuale o distretto, subordinato alle contee, in via di
abolizione. Ogni
livello di suddivisione amministrativa corrisponde ad un livello nella carriera
del Servizio Civile della Repubblica Popolare Cinese. Le
province sono la tipologia più comune di suddivisione di livello provinciale. Nome Capitale Area (100.000 kmq) Popolazione (100.000 ab) Hebei (河北)
(provincia) Shijiazhuang 1.900 661.4 Shanxi (山西)
(provincia) Taiyuan 1.560 320.4 Liaoning (辽宁)
(provincia) Shenyang 1.457 417.1 Jilin
(吉林) (provincia) Changchun 1.870 265.8 Heilongjiang
(黑龙江) (provincia) Harbin 4.690 379.2 Jiangsu (江苏) (provincia) Nanjing (Nanchino) 1.026 721.3 Zhejiang (浙江)
(provincia) Hangzhou 1.018 447.5 Anhui (安徽)
(provincia) Hefei 1.390 623.7 Fujian (福建)
(provincia) Fuzhou 1.200 331.6 Jiangxi (江西)
(provincia) Nanchang 1.666 423.1 Shandong
(山东) (provincia) Jinan 1.530 888.3 Henan
(河南) (provincia) Zhengzhou 1.670 938.7 Hubei
(湖北) (provincia) Wuhan 1.874 593.8 Hunan (湖南)
(provincia) Changsha 2.100 653.2 Guangdong (广东)
(provincia) Guangzhou 1.860 727.0 Hainan (海南)
(provincia) Haikou 0.340 76.2 Sichuan (四川)
(provincia) Chengdu 4.880 855.0 Guizhou (贵州)
(provincia) Guiyang 1.700 371.0 Yunnan (云南)
(provincia) Kunming 3.940 419.2 Shaanxi
(陕西) (provincia) Xi'an 2.050 361.8 Gansu (甘肃)
(provincia) Lanzhou 4.500 254.3 Qinghai (青海)
(provincia) Xining 7.200 51.0 Nome Capitale Area (100.000 kmq) Popolazione (100.000 ab) Taiwan
(臺灣/台湾) (provincia) Taipei 0.360 217.4 (fine 1997) Le cinque
regioni autonome sono suddivisioni amministrative della Repubblica Popolare
Cinese di livello provinciale. Il territorio delle regioni autonome racchiude
minoranze etniche e la costituzione garantisce maggiori diritti. Le regioni
autonome dispongono della figura del presidente (le province regolari hanno dei
governatori) che deve appartenere ad un gruppo etnico definito dalla regione
autonoma (tibetano, uiguro ecc...). Le regioni
autonome sono state stabilite dal governo comunista sull'esempio della politica
sovietica della nazionalità. Nome Capitale Area (100.000 kmq) Popolazione (100.000 ab) Guangxi
(广西壮族) (regione autonoma) Nanning 2.363 471.3 Mongolia interna
(内?古) (regione autonoma) Hohhot 11.830 236.2 Ningxia
(宁夏回族) (regione autonoma) Yinchuan 0.664 54.3 Xinjiang
(新疆维吾尔族) (regione autonoma) Urumqi 16.000 177.4 Xizang/Tibet (西藏)
(regione autonoma) Lhasa 12.200 25.6 Le
municipalità sono città di vaste dimensioni che godono di uno status
amministrativo pari a quello delle province. Le municipalità amministrano
direttamente le contee e non sono quindi dotate del livello di suddivisione
della prefettura. Nella pratica l'area metropolitana è solo una parte minore
dell'area totale della municipalità: il resto del territorio è occupato da
campagna e altre città. Chongqing costituisce un esempio estremo di questa
caratteristica delle municipalità cinesi: la popolazione rurale di Chongqing
supera la popolazione urbana. Nella
Repubblica Popolare Cinese esistono quattro municipalità. Nome Capitale Area (100.000 kmq) Popolazione (100.000 ab) Beijing (北京)
(municipalità) Beijing (Pechino) 0.168 125.7 Chongqing (重庆)
(municipalità) Chongqing 0.820 307.5 Shanghai (上海)
(municipalità) Shanghai 0.062 147.4 Tianjin (天津)
(municipalità) Tianjin 0.113 95.9 La
Repubblica di Cina amministra due municipalità che sono piuttosto differenti
dalle municipalità della Repubblica Popolare Cinese:amministrano un territorio
che corrisponde solo ad una frazione dell'area metropolitana della città. Nome Capitale Area (100.000 kmq) Popolazione (100.000 ab) Kaohsiung (高雄)
(municipalità) Kaohsiung 0.0015 15.10 Taipei (台北)
(municipalità) Taipei 0.0027 26.2 La
Repubblica Popolare Cinese non considera legittimo il governo della Repubblica
di Cina e quindi non riconosce le modifiche amministrative dell'isola di Taiwan
come la creazione delle due municipalità. La Repubblica Popolare Cinese
considera Taipei la capitale della provincia di Taiwan (il capoluogo della
provincia di Taiwan stabilito dalla Repubblica di Cina è Jhongsing Village). Le regioni
amministrative speciali (abbreviazione inglese: SARs) sono regioni
amministrative locali della Repubblica Popolare Cinese che godono di una
maggiore autonomia grazie al principio: "un solo paese, due sistemi".
Sono controllate direttamente dal governo centrale del popolo così come
stabilito dall'articolo 12 delle leggi di base delle due regioni. A differenza delle province, delle regioni autonome
e delle municipalità, che vengono regolate dall'articolo 30 della costituzione
del 1982, le regioni amministrative speciali sono regolate dall'articolo 31
della costituzione. Le due regioni amministrative speciali di Hong Kong e Macao
sono state costituite nel 1997 e nel 1999 quando la sovranità delle due entità
è stata trasferita alla Repubblica Popolare Cinese dal Regno Unito e dal
Portogallo. Le regioni amministrative speciali gestiscono in
modo autonomo: le corti d'appello, il sistema legale, le politiche per il
rilascio del passaporto, la moneta, il controllo doganale, le politiche di
immigrazione, l'estradizione. Le regioni amministrative speciali non
controllano: le relazioni diplomatiche e la difesa nazionale. Le regioni amministrative speciali partecipano a
diverse organizzazioni internazionali e manifestazioni sportive con
rappresentanti autonomi separati dalle delegazioni della Repubblica Popolare
Cinese. Entrambe le regioni amministrative speciali non
fanno uso della struttura amministrativa della Repubblica Popolare Cinese. Hong
Kong è divisa in 18 distretti dotati di un consiglio consultivo distrettuale.
Macao è divisa in due concelhos (municipio) e sette frequesias (comune) senza
doveri formali. Nome Capitale Area (100.000 kmq) Popolazione (100.000 ab) Hong Kong (香港)
(regione amministrativa speciale) Hong Kong 0.01092 68.4 (1999) Macao (澳门) (regione
amministrativa speciale) Macao 0.00024 4.3 Al 31
dicembre, 2004 esistevano 43275 suddivisioni di livello comunale di cui: 19829
città, 16130 comuni, 1126 comuni etnici, 277 sumu, un sumu
etnico, 5829 sotto-distretti e 20 uffici pubblici distrettuali nella Repubblica
Popolare Cinese. La Repubblica di Cina, allo stesso livello di suddivisione
amministrativa governa, 32 città-contee, 226 comuni rurali e 61 comuni urbani. Nella
Repubblica Popolare Cinese le aree urbane sono divise in sotto-distretti, al
contrario delle aree rurali divise in città, comuni e comuni etnici. Il sumu
e il sumu etnico sono suddivisioni tipiche della regione autonoma della
Mongolia Interna e corrispondono rispettivamente al comune e al comune etnico. La
Repubblica di Cina è suddivisa in città-contee, città di livello comunale non
presenti nella Repubblica Popolare Cinese, e comuni urbani e rurali simili ai
comuni della Cina Continentale. Il
pubblico ufficio distrettuale è un livello di suddivisione amministrativa
tipico della Cina Continentale che un tempo rappresentava un livello di governo
ulteriore tra livello delle contee e livello dei comuni. Il pubblico ufficio
distrettuale è una suddivisione obsoleta e le autorità governative sono
intenzionate a cancellarla dalle suddivisioni amministrative della Repubblica
Popolare Cinese. Il livello
dei villaggi riveste il ruolo di suddivisione organizzativa (censimento,
sistema postale ecc) e non è dotato di molta importanza in termini di potere
politico rappresentativo. Le divisioni locali di base, come comunità e
quartieri, hanno confini definiti e capi designati per ciascuna area. Generalmente
le aree urbane sono organizzate in comitati di quartiere; le aree urbane, al
contrario, sono organizzate in comitati di villaggio o gruppi di abitanti. Il
termine villaggio indica quindi: un villaggio naturale o un villaggio
amministrativo (una mera entità burocratica). Una città può essere suddivisa in
quartieri e comunità che sostituiscono comitati di quartiere e sotto-distretti. Sebbene
ogni singola suddivisione amministrativa sia associata ad un preciso e definito
livello di suddivisione, in certi casi la singola entità può essere dotata di
maggiore autonomia. Ad esempio
alcune delle più estese città di livello prefettizio godono di maggiore
autonomia e vengono quindi denominate città sub-provinciali. Queste particolari
entità detengono un potere maggiore delle normali prefetture all'interno delle
province. Anche al
livello delle contee esistono simili casi speciali. Alcune città con status di
contea detengono una maggiore autonomia di una normale contea e quindi sono
denominate città di livello sub-prefettizio. Spesso le città di livello
sub-prefettizio sono amministrate direttamente dalla provincia di appartenenza. Un caso
estremo è rappresentato dal distretto di Pudong della municipalità di Shanghai.
Sebbene il livello di appartenenza dovrebbe essere quello delle contee, il
distretto di Pudong è dotato di poteri sub-provinciali. La tabella
sintetizza i livelli di amministrazione della Repubblica Popolare Cinese. Livello Nome Tipologia 1 Livello delle Province 2 Livello delle Prefetture 3 Livello delle Contee 4 Livello dei Comuni 5 Livello dei Villaggi (informale) Nota: i
dati riguardanti le province, le prefetture, le contee e i comuni sono
aggiornati al 31 dicembre, 2004. |